NBA, fulmini a Chicago: i Bulls perdono con i Thunder (Belinelli in campo solo 5′).

Dopo la scorpacciata di ieri, nella notte NBA si sono giocate solo due partite. L’unico italiano in campo era Belinelli. Parola grossa, visto che le apparizioni sul parquet della guardia italiana sono state sporadiche, appena cinque minuti.

Ecco il report:

Chicago-Oklahoma City 91-97 I Thunder hanno dominato sotto i tabelloni limitando  un irrequieto Noah (9 p. 13 r.). Mattatore della serata Serge Ibaka (21 p. 9 r.) che tanto fece le fortune di Oklahoma la scorsa stagione. Quando la palla scotta ci pensa sempre Durant (24 p.) che, per una volta, non si è accontentato troppo del suo tiro da tre ma ha ricercato contatti continui con i ferri avversari. Per Chicago registriamo un’ottima prestazione di Luol Deng (27 p.) il più in forma tra i ragazzi di coach Thebodeau. Belinelli è rimasto a scaldare la panchina per tanto (forse troppo) tempo. Appena 300 secondi giocati, nessun tiro dal campo, due tiri liberi. Non proprio ciò che il Beli si aspettava.

Portland-Los Angeles Clippers 90-103 Nell’altra sfida della notte c’è stata parimenti una vittoria in trasferta. Nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, i Clippers sono tornati vincitori dall’Oregon grazie alla regia di Chris Paul (21 p. 6 a.) e alla vena realizzativa di Jamal Crawford (25 p.) sempre più prima donna nell’attacco della squadra di Los Angeles. Ai Blazers non sono bastati i 21 punti di Nicolas Batum, vista la partita sottotono di Aldridge e Matthews.

Ci risentiamo lunedì con un report sul weekend e le prime classifiche di stagione.

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