Napoli e Inter nel segno di Cavani, Handa e Palacio

Nel turno di Europa League sorridono tre italiane su quattro: vincono Napoli, Inter e Lazio. I partenopei sono trascinati da un indescrivibile Cavani, autore di quattro gol che stendono il Dnipro: 4-2 al San Paolo in rimonta. L’Inter vince a Belgrado col Partizan e si qualifica con due turni d’anticipo. Come all’andata decidono le super parate di Handanovic e cecchino Palacio: doppietta per lui e serbi battuti 1-3 con il tris di Guarin. Vince anche la Lazio, 3-0 al Panathinaikos: doppio Kozak e Floccari. Nota dolente l’Udinese: i friulani cedono in casa 2-3 allo Young Boys e ora si trovano ultimi nel girone.

Cavani. Sempre lui. Il Napoli non può prescindere dal suo Matador. Quattro ruggiti per risollevare una squadra in crisi di risultati e di gioco. Anche oggi le cose non si erano messe benissimo. Dopo il vantaggio dell’uruguaiano il Napoli va sotto tra fine primo tempo e inizio ripresa con due disattenzioni preoccupanti. Poi Mazzarri mette dentro i titolari e Cavani si scatena: magia su punizione, tocco vincente da grande attaccante e delizia al volo da fuori area. La situazione in classifica migliora sensibilmente: ora Napoli secondo a quota 6.

Già qualificata invece l’Inter, che potrà risparmiare trasferte al gelo a molti titolari. Handanovic para tutto in un primo tempo comunque da sbadigli e in un inizio di ripresa con serbi più intraprendenti. Poi dentro i titolari e nerazzurri letali in contropiede: due assist di Guarin per Palacio e tris dell’ex Porto su lancio al bacio del neo entrato Cassano. Inutile nel finale il gol della bandiera per il Partizan. Dieci vittorie di fila totali e dieci vittorie esterne consecutive: Stramaccioni va.

Sorride anche la Lazio. In una gara con poca storia bastano le riserve Kozak e Floccari a sbrigare la pratica greca. Biancocelesti primi nel girone e con un piede già ai sedicesimi. Non se la passa altrettanto bene invece l’Udinese, a cui non basta il momentaneo pareggio di Di Natale a inizio ripresa dopo un rigore fallito allo scadere del primo tempo. Gli svizzeri vanno sull’1-3, Fabbrini accorcia e Ranegie fallisce l’occasione ghiotta allo scadere. Friulani ultimi ma in un girone in cui la prima dista solo 3 punti e in cui nulla è ancora deciso.

 

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